Deep Space Nine: la fine
Postato Gio Mag 20, 2004 2:03 am di McRobert

Disponibile nei negozi il
cofanetto di DVD che chiude la saga del nono avamposto della
Federazione dei Pianeti. Si sciolgono trame e sottotrame accumulate in
un finale che non delude. Dunque ci siamo: dopo
tantissime avventure accumulatesi durante l'arco di 7 anni di
produzione Star Trek - Deep Space Nine raggiunge la sua conclusione nel
settimo ed ultimo cofanetto di DVD della Paramount Home Video Italia.
Il cofanetto comprende i dischi con tutti e 26 gli episodi della
settima stagione, girata nel 1998, più il consueto libretto informativo
di 12 pagine e l'ultimo cd-rom interattivo per costruire la base
spaziale virtuale di DS9. Contenuti speciali: La fine di un'epoca,
Dossier dell'equipaggio: Benjamin Sisko, Dossier dell'equipaggio: Jake
Sisko, Gli ultimi addii, Galleria fotografica, Dossier speciale
dell'equipaggio: Ezri Dax, Morn parla, i bozzetti di Deep Space Nine:
John Eaves.
Nel primo episodio della stagione, Immagini nella
sabbia (Imagine in the sand), ritroviamo Sisko (Avery Brooks) in crisi
esistenziale che sulla Terra aiuta il padre nel suo ristorante. Ma a
seguito di una visione dei Profeti dettagli sul suo passato saranno
rivelati e tutto si rimetterà in gioco.
In Ombre e simboli (Shadows and symbols) il capitano
fa rientro a Deep Space Nine che durante la sua assenza è stata guidata
dal maggiore Kira (Nana Visitor, attesissima ospite della prossima
convention dello Star Trek Italian Club, che si terrà a fine maggio)
affiancata da Odo (Rene Auberjonois). Arriva sulla stazione anche Ezri
Dax (Nicole De Boer, nuovo nome del cast fisso della serie), che ha
ereditato il simbionte dopo l'assassinio di Jadzia. Tra i migliori
episodi di questo settimo anno certamente c'è Tradimento, fede il
Grande Fiume (Treachery, faith and the Great River) nel quale Weyoun
(l'ottimo Jeffrey Combs) si decide a tradire il Dominio. Un clone
difettoso? Odo indaga. Clima di guerra in L'assedio della AR-558 (The
siege of AR-558) con un manipolo di personale della Federazione
assediato dagli implacabili Jem'Hadar. Interessante anche Il patto
(Covenant), nel quale Kira si trova di fronte un cambiato (?) Dukat; è
un episodio che delinea come talvolta la cieca fede religiosa possa non
far vedere alle persone la realtà oggettiva di situazioni ed eventi,
con tutto quello che ne consegue. Divertente e spensierato invece
Grande colpo al casinò (Badda-bing, badda-bang), ambientato nel casinò
virtuale gestito dall'ologramma Vic (James Darren) mentre in Chimera
(id.) Odo incontra un altro dei molti mutaforma inviati dai Fondatori
in giro per la galassia. Penombra (Penumbra) è la prima parte di un
trittico a cui fa immediatamente seguito il ricco arco narrativo in 10
episodi che, con il doppio Quel che si lascia (What you leave behind),
porta la serie ad una soddisfacente conclusione. Il cofanetto è
certamente imperdibile per tutti coloro che hanno amato questa
splendida serie, la meno somigliante alle altre incarnazioni di Star
Trek ma forse, proprio per questo, anche la più originale ed innovativa.
Fonte: www.corriere.fantascienza.com
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