Login o Registrati  ·  Home  ·  Downloads  ·  Your Account  ·  Forums  · 
View in English

------|    Nana Visitor sarà la madre di Jason in Venerdì 13 - 2008-04-24 18:04:17 - di McRobert    ||    Il Capitano Kirk e gli UFO: "C'è vita su Marte !!!" - 2008-04-24 18:00:21 - di McRobert    ||    Dominic Keating, Star Trek XI e Manny Coto - 2008-04-24 17:55:58 - di McRobert    ||    Russell T rifarà Star Trek - 2008-04-18 08:35:18 - di McRobert    ||    Nuovi modellini e action-figures di Star Trek - 2008-04-08 08:32:58 - di McRobert    ||    Star Trek XI: il primo volo dell'Enterprise è già su internet - 2008-03-25 16:54:33 - di McRobert    |------
Main Menu
 
HomeHome

Utenti
    Profilo
    Il Tuo Account
    Uploads
    Donazioni

Community
    Forums
    Chat
    Cerca
    Feedback
    Sondaggi
Statistiche
    Statistiche
    Top 10

Files & Links
    Downloads
    Web Links

News
    Argomenti
    News
    Invia News
    News Archiviate
    Recensioni
Grafica
    Star Trek XI Trailer
    Linkami
Altri
    Trekfrontier Mobile
    Shout Box
    Privacy
    Supporters
    Raccomandaci
    AvantGo
    Webpages
    Copyright ©
    Disclaimer

Ricerca
 



Hacker Bloccati
 
 Sei stato avvisato!
Abbiamo intercettato 855 intrusioni hackers.

NukeSentinel(tm) 2.5.08

Linkaci
 
Trekfrontier.net


Banners
 

Star Trek Store


Trek Shout
 
Archivio Shout   
 

Trekfrontier Chat
 



Nessun Utente
nella Chat


StarTrekItalia
 


Tutti vogliono la Luna
Postato Mer Feb 02, 2005 9:38 am di McRobert


News

Nel 2005 Stati Uniti, Europa, Cina e Giappone metteranno a punto i progetti per far tornare l'uomo sul satellite. E riconquistarlo. I motivi? Farne una base permanente, una risorsa mineraria, un ponte verso Marte. E sfruttare anche sulla Terra la supertecnologia di queste missioni. Se la contendono un po' tutti: americani, europei, cinesi, giapponesi. Dopo oltre 40 anni di trascuratezza mondiale la Luna torna a essere un oggetto del desiderio. Il suo suolo sarà ricalpestato e riconquistato. I motivi di questo ritorno di fiamma? Più d'uno: è un obiettivo scientifico e strategico, le tecnologie utilizzate avranno ricadute civili e militari; offre la possibilità di sfruttarne i numerosi minerali; potrà essere in futuro una buona base di lancio per raggiungere Marte. Infine, il ritorno alla Luna con un equipaggio consente di recuperare lo spirito del programma Apollo e di superare la stasi del volo spaziale umano, con un ottimo investimento di immagine.



Favoriti nella prossima gara spaziale sono gli Stati Uniti: entro marzo sul tavolo dei dirigenti della Nasa dovranno esserci piani dettagliati su come ritornare sulla Luna e costruirvi una base per attività umane. A presentare i progetti, le principali società private aerospaziali che hanno ricevuto dal governo, complessivamente, 54 milioni di dollari. Entro il 2015 tutto dovrà essere pronto, secondo le direttive annunciate da George Bush nel gennaio 2004. E confermate lo scorso 23 novembre alla Sesta conferenza internazionale sull'esplorazione e utilizzo della Luna, a Udaipur, in India, alla quale hanno partecipato 170 scienziati da tutto il mondo. «Dal suolo lunare si potranno estrarre ferro, alluminio, titanio, silicio (per fabbricare pannelli solari) ed elio-3, elemento utile per la produzione di energia nelle centrali a fusione nucleare. Nella stiva di una navicella grande quanto uno shuttle potrà stare tanto elio-3 da produrre elettricità per un anno per gli Usa» ha calcolato Harrison Schmitt, astronauta dell'Apollo 17. Il satellite infine (ma questo è un progetto davvero a lunga scadenza) potrà funzionare come base spaziale per portare l'uomo su Marte entro il 2033. La riconquista della Luna definisce perfettamente il nuovo approccio della Nasa verso l'esplorazione spaziale: utilizzare i fondi disponibili per un numero minore di missioni rispetto al passato, ma più spettacolari. Perché tutto ciò sia portato avanti senza ritardi Bush ha istituito una commissione (Commission on implementation of U.S. space exploration policy) con a capo Edward Aldridge, ex comandante dell'aeronautica. Secondo la tabella di marcia, nel 2008 sarà lanciata una prima sonda attorno alla Luna per studiarne, in dettaglio, la superficie e individuare le aree più idonee all'allunaggio. Nel 2010 due robot dovranno atterrare al Polo sud, raccogliere un chilogrammo di suolo e ritornare a Terra. Carle Pieters, geologo della Brown University, è coinvolto nel programma: «Scenderanno nel più grande e antico cratere, il South Pole Aitken Basin, per esplorarlo e ricostruirne le fasi della nascita». La missione, comunque, ha anche il compito di rispolverare le tecniche di allunaggio abbandonate dopo l'ultimo volo di Apollo 17, nel 1972. Il budget totale previsto mostra quanto gli Usa credano al progetto: dei 115 miliardi di dollari messi a disposizione per lo spazio per i prossimi cinque anni dal Congresso, almeno 70 saranno destinati alla Luna. L'investimento massiccio nelle nuove tecnologie porterà vantaggi anche nel settore civile e militare: i sistemi di comunicazione radio e laser faranno un salto di qualità, perché non dovranno essere influenzati da tempeste solari o altri fenomeni astronomici; la miniaturizzazione dei sistemi elettronici sarà perfezionata per poter mettere a bordo delle astronavi calcolatori con potenti capacità di calcolo, e ciò potrebbe trasformare i plotoni di soldati del prossimo decennio in unità mobili indipendenti ma sempre collegate per scambiarsi informazioni complesse, non solo via radio.
Fonte  www.startrekitalia.com

 

"Tutti vogliono la Luna" | Login/Crea il Tuo Account | 0 commenti
I commenti sono di chi li ha scritti e pubblicati. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Commenti non abilitati per gli anonimi, registrati
 
Links correlati
· Inoltre News
· Notizie pubblicate da McRobert


L'Articolo più letto relativo a News:
Nelle edicole arriva Series Sci Fi


Valutazione articolo
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente


Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un amico Invia questo Articolo ad un amico


STAR TREK - THE ITALIAN FLEET
STAR TREK - THE ITALIAN FLEET
[ Join Now | Ring Hub | Random | << Prev | Next >> ]


Spambot Killer
Mappa del Sito

[News Feed] [Forums Feed] [Downloads Feed] [Web Links Feed] [Validate robots.txt] [Downloads Trekfrontier Toolbar]

Add to Google Reader or Homepage
Nuke-Evolution Italia - Basic vers. 2.0.5

PHP-Nuke Copyright © 2007 by Francisco Burzi.
Tutti i loghi, marchi e file contenuti in questo sito sono dei rispettivi propretari, tutto il resto © 2007 dei rispettivi proprietari del sito.
Powered by Nuke-Evolution.
Traduzioni e adattamento in italiano a cura di Nuke Evolution Italia.

Sito web con gestione della cache. Clicca qui per svuotare la cache.
[ Pagina generata in: 0.30 Secondi | Memory Usage: 3.26 MB | DB Queries: 38 ]

. Themes created By McRobert © Trekfrontier