Star Trek, la saga dei pedofili?
Postato Mar Ago 23, 2005 6:55 am di Garak79

Sembrerebbe di sì, a giudicare dalle notizie che arrivano dal Nord America... Alcune settimane fa, infatti, un articolo del Los Angeles Times
ha dato il via ad un’infuocata polemica, dichiarando che “tutti i
colpevoli tranne uno (catturati dall’unità per i crimini sessuali di Toronto)
arrestati negli ultimi quattro anni erano Trekkies convinti”. Ora,
sebbene uno dei detecives originariamente citati nell’articolo abbia
fatto parzialmente retromarcia sostenendo che la sua dichiarazione era
“un’esagerazione”, un terapista di Los Angeles sta analizzando l’appeal
che Star Trek avrebbe sui “pervertiti”, dichiarando che esisterebbe una
connessione tra l’utopismo, le caricature dei personaggi femminili
ritratti dalla serie originale e l’impulso a difendere ed esplorare
pratiche sessuali devianti.
Il blog di Ellen Ladowsky sul sito del “The Huffington Post”
dichiara infatti che “oggetti legati a Star Trek vengono trovati tanto
frequentemente nelle case dei pedofili arrestati da divenire oggetto di
macabri scherzi nella sala riunioni della squadra investigativa” e
conclude dicendo che “se siete un pedofilo, probabilmente avrete
guardato molti episodi di Star Trek”. La Ladowsky fa notare che anche i
membri del culto del Cancello del Paradiso che commisero un suicidio di
massa nel 1997 erano appassionati fans di Star Trek e avevano
un’austera politica di celibato che bandiva tutti i pensieri di natura
sessuale”
La ragione di questa connessione, secondo la Ladowsky, è che
la “sessualità sull’Enteprise è piuttosto peculiare… i membri
dell’equipaggio di sesso maschile ignorano pudicamente gli adescamenti
sessuali delle loro colleghe. Sembra esserci un tacito accordo sul
fatto che ogni relazione sessuale distruggerebbe l’unità
dell’equipaggio. La giornalista definisce Kirk come “emozionalmente
immaturo” e sostiene che “vi è un diffuso messaggio che dice che le
donne sono tossiche”, citando a sostegno della sua tesi le fan fiction
e stroncandole come rappresentative della schiavitù maschilista che ha
escluso le donne dalla serie originale (la Ladowsky fa notare che le
fan fiction sono scritte molto meno spesso da uomini, gay o “giusti”
che siano, che da donne eterosessuali).
“Spock, ovviamente, non ha l’apparato emozionale necessario
per una relazione emozionale o romantica. E’ facile immaginare come i
vari pedofili possano essersi identificati con il personaggio mezzo
umano e mezzo vulcan che è privo della sensibilità umana,
essenzialmente né maschio né femmina, che vive in una società dove le
persone intorno a lui sembrano avere regole differenti” aggiunge la
Ladowsky, tracciando paragoni tra l'identificazione con Spock da parte
delle persone autistiche e un potenziale interesse da parte dei
pedofili.
Ernest Miller, che dai blog di Corante aveva ricusato l’articolo
originale del Los Angeles Times, ha postato un aggiornamento nel quale
Maggie Farley (l’autrice dell’articolo originale) sostiene che resta
convinta della veridicità della sua storia, ma il blogger dice che
gradirebbe avere più informazioni, come ad esempio cosa significa per i
detective l’espressione “Trekkies convinti.” Nel suo ultimo post,
Miller pubblica la sua corrispondenza con l’autore di un articolo
simile sul rapporto tra la pedofilia ed il fandom di Star Trek in
Canada che non ripete la dichiarazione che “tutti gli arrestati tranne
uno” fossero fan di Star Trek. Miller ha scritto:
[Il detective] Lamond mi ha detto quello che ha detto
anche a lei, che “tutti tranne uno” era un’iperbole. Tuttavia, i
poliziotti continuano a sostenere la tesi secondo cui la grande
maggioranza degli individui arrestati parrebbe avere un’ossessione per
la fantascienza. E molti di loro sembrano apprezzare molto Star Trek.
Il Los Angeles Times, nel frattempo, afferma che “la
reporter ha controllato due volte le dichiarazioni col diretto
superiore di Lamond, il sergente Gillespie,
ed egli sostiene che la percentuale è prossima al 100%”, anche se
Lamond ha già ammesso di avere alterato in eccesso le statistiche. Il
rappresentante del quotidiano aggiunge che “è importante notare che
loro (i poliziotti) non stanno dicendo che ogni singolo fan di Star
Trek sia un pedofilo, ma solo che ci sono sorprenti elementi comuni tra
le persone arrestate”.
Fonte: TrekToday
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