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Quanto distante sarà il nostro futuro tecnologico da quello di Star Trek?
Postato Lun Mar 28, 2005 3:00 am di McRobert


News

Si conclude qui (per il momento) il viaggio nell'universo tecnologico di Star Trek, la serie televisiva che forse più di ogni altra è entrata nell'immaginario collettivo. Per tutti coloro che si fossero persi la prima parte, niente paura: è sempre disponibile online a questo indirizzo. Buona lettura!

• ANDROIDI (DATA)
Gli androidi sono ben poco diffusi nell'universo di Star Trek, considerati per lo più pericolosi. L'unico androide sviluppato da un umano e integrato nella società della Federazione è Data. Questo robot dalle sembianze umane è sofisticatissimo: decisamente simile ad un essere umano, se non per il colorito facciale, può svolgere qualsiasi funzione assegnatagli, possiede una sviluppatissima I.A., racchiusa nel suo improbabile cervello positronico, e può anche eseguire alla perfezione lavori artistici. Sarà difficile vedere un simile robot nel XIII secolo. Innanzitutto, l'elevato grado di perfezione della sua I.A. sarà difficilmente raggiungibile dalla nostra tecnologia, e pressoché impossibile sarà dotarlo di emozioni.

Per quanto poi sia preciso nei movimenti, non potrà mai avere la grazie e la delicatezza che serve per dipingere un Van Gogh o suonare una composizione di Mozart. Non si capisce poi perché, in Star Trek, si colori di giallognolo la faccia di Data: se deve essere così umanoide da farlo sembrare un essere umano, perché non rendere umana anche la faccia? Pare che in Star Trek non si esegua la tecnica di Asimov per la creazione dei suoi robot umanoidi: creare un corpo artificiale e farci crescere sopra pelle umana. Problemi etici o altro?
Fonte: www.fabbricantidiuniversi.it



• INGEGNERIA SPAZIALE
Le splendide astronavi di Star Trek, come l'Enterprise o la Voyager, sono dei veri gioielli dell'ingegneria spaziale. Belle, comode, spaziose e funzionali. Oggigiorno, le nostre 'astronavi' sono delle vere carrette. Questo fatto più che per i limiti imposti dalla tecnologia, che non sono molti, è dovuto alla mancanza di fondi. L'unica grande agenzia spaziale produttrice di astronavi, la NASA, è da qualche anno in crisi a causa dei grossi tagli nel budget apportati dal governo federale degli Stati Uniti. Quando, in Primo Contatto, Lily Sloane chiede al capitano Picard quanto sia costata la magnifica Enterprise-E, Picard le risponde che nella Federazione non si usa il denaro. Questo è un chiaro segno che una nave come l'Enterprise sarà difficilmente costruibile se ci sono problemi finanziari. Nessuno ha intenzione di spendere centinaia di milioni di dollari per una cosa del genere.

Le astronavi ad equipaggio umano utilizzate oggi sono gli Space Shuttle. Questi sono molto piccoli, e non permettono certo una vita agevole all'interno di essi. Manca del tutto la gravità artificiale, cosa che peggiora di molto le cose. Manca qualsiasi comodità. Oltretutto, la partenza avviene tramite un complicatissimo e scomodissimo processo di decollo con spinta a razzi che causa non pochi problemi agli astronauti. Il ritorno, poi, è ancora più risibile. Però, gli Space Shuttle sono i mezzi meno costosi è più funzionali che la NASA ha costruito, e finché gli USA non decideranno di investire di più nella corsa allo spazio tali navi saranno le uniche. Come si piò realisticamente credere che un essere umano raggiunga Marte con navi anche solo poco più evolute degli Space Shuttle? Occorre una tecnologia d'ingegneria spaziale totalmente nuova. L'equipaggio vivrà per un certo periodo di tempo all'interno dell'astronave, non pochi giorni. Dovranno mangiare, bere, svolgere tutte le loro funzioni biologiche, divertirsi. Sarà necessario sviluppare la semplice tecnologia che permetta la creazione di una gravità artificiale nelle navi. Sarà necessario creare una nave spaziosa e vivibile. Sarà necessario inserire nell'astronave un motore abbastanza potente da permettere una breve durata del viaggio.

Perché la NASA ha promesso che lo sbarco su Marte, se mai avverrà, ci sarà solo nel lontano 2020? Semplicemente perché i soldi sono pochi e bisogna inventarsi qualcosa per rendere il più economico possibile il processo. Se un giorno l'umanità vorrà inoltrarsi al di fuori del sistema solare, però, sarà obbligatorio tentare di costruite qualcosa di simile all'Enterprise. Ma questo quando avverrà? Credo sia difficile sperare che nel XXIII secolo il nostro sistema stellare sarà solcato dalle grandi navi che vediamo in Star Trek.

• ARMAMENTI E SISTEMI DIFENSIVI
Se lo sviluppo dell'ingegneria spaziale procede col passo di una lumaca, quello degli armamenti è più veloce di un razzo. Come sempre, gli esseri umani si dimostrano più pronti ad elargire grosse somme per la creazione di armi distruttive che per un programma spaziale. Nel XXIII secolo è probabile che le armi siano sensibilmente più distruttive di quelle usate in Star Trek. Phaser portatili sono quasi una realtà: le armi a raggi laser sono ormai in fase avanzata di sperimentazione. Le armi usate sulle astronavi, invece, sono di impossibile realizzazione: i phaser, ad esempio, non potranno mai essere evitati da esseri umani posti sull'astronave attaccata. Prima di vedere il raggio, saranno già stati colpiti.

Anche per i missili il discorso è lo stesso. Se si facesse ricorso a uno scudo deflettore, strumento possibile in teoria ma ancora non sviluppato, il tempo che occorrerebbe ad un essere umano per azionare gli scudi ed evitare di essere colpiti da un phaser appena sparato sarebbe troppo elevato. Solo computer sofisticati potrebbero farlo. Ecco perché è sempre più probabile che le future guerre verranno combattute perlopiù tramite i computer: attualmente, ben pochi si rendono conto di quanto sia avanzato l'esercito USA nell'utilizzo dell'informatica contro i nemici.

Le guerre verranno forse combattute tra espertissimi haker e controhaker nel tentativo di disattivare sistemi informatici? Forse no, ma sicuramente i computer saranno fondamentali. Del resto, esistono già i missili intelligenti. E' probabile che nel futuro di Star Trek non ci saranno Kirk che daranno ordini e ufficiali che eseguiranno: saranno i computer ad effettuare alla velocità della luce le contromosse necessarie per non venire colpiti da un missile protonico. Star Trek è comunque riuscito a prevedere abbastanza bene il futuro di altri sistemi di guerra: quelli utilizzati per la mimetizzazione, che finiranno per evolversi nei sistemi di occultamento utilizzati dai Romulani, e le terribili armi di distruzione di massa.

Gli esseri umani, nel XIII secolo, avranno sicuramente trovato altri metodi sicuramente più efficaci per distruggere miliardi di altri esseri umani rispetto alle troppo squallide bombe H. La terribile e indistruttibile macchina del giudizio universale dell'omonima puntata della Serie Originale e l'orribilmente intelligente missile Dreadnought creato dai Cardassiani e incontrato dalla USS Voyager nel suo lungo viaggio vero casa saranno quasi sicuramente le evoluzioni dei moderni sistemi di distruzione di massa: capaci di annientare interi pianeti e forse inarrestabili.

• TECNOLOGIA MEDICA
Il futuro della medicina in Star Trek è invece molto roseo: niente epidemie, malattie gravi, danni fisici che non si possano curare. Una grossa cicatrice sul viso si aggiusta nel giro di cinque minuti tramite un congegno laser. Sarà così anche in futuro? Nulla ci può far pensare al contrario.

Assieme a quello informatico il campo medico è quello più in evoluzione ai nostri giorni. Le cure si perfezionano, le gravi malattie diventano curabili, e solo poche di esse sono ancora minacciose. In un prossimo futuro, anche queste ultime saranno forse sconfitte. La tecnologia medica usata in Star Trek affascina da sempre gli spettatori, ma non è certo fantascientifica. I lettini diagnostici usati sull'Enteprise esistono in tutti gli ospedali, e una volta che i fili non saranno più indispensabili saranno identici a quelli usati dal dottor McCoy o dalla dottoressa Crusher. Tricorder medici non sono ancora possibili, ma quando tutti gli enormi strumenti diagnostici usati negli ospedali potranno essere rimpiccioliti avremo qualcosa di molto simile se non identico.

Gli interventi con i laser si stanno diffondendo sempre di più. Un considerevole passo avanti che si sta verificando ormai da alcuni anni è la tecnica dei trapianti: attualmente, numerosissimi tipi di trapianti anche molto complessi sono riusciti con successo, e quando la tecnica sarà stata eseguita più volte simili operazioni saranno di routine. Da un po’, inoltre, l'informatica avanzata sta dando sempre di più una mano alla chirurgia: medici connessi tramite Internet da altri paesi danno istruzioni a tecnici in sala operatoria, e a volte tali medici possono da lontano bracci meccanici e semplici robot per eseguire le operazioni. Microcamere e bracci meccanici si stanno diffondendo nelle più avanzate sale operatorie del pianeta. Anche la nanotecnologia potrebbe nel XXIII secolo essere utilizzata di frequente: per quanto costosa, la nanotecnologia potrebbe essere la risposta a moltissimi problemi. Forse, come ipotizzava Isaac Asimov nella sua novelizzation del film Viaggio Allucinante, piccoli robot potranno entrare nelle arterie e liberarle da ostruzioni per ridurre la possibilità di problemi circolatori. Polmoni, cuore e molto altro potrebbero essere aggiustati dall'interno. L'avanzata nanotecnologia dei Borg potrà essere convertita in qualcosa di molto utile per il genere umano.

Anche il monitoraggio delle condizioni di un uomo diverrà di routine: grazie alle sofisticate magliette della salute, un computer posto in un ospedale potrà controllare in tempo reale il battito cardiaco, la salute generale, la temperatura corporea di chi indossa tale maglietta e prevenire e/o soccorrere istantaneamente questo qualora avesse un malore. Le cosiddette magliette della salute sono ormai realtà negli USA. Anche gli hypospray, utilizzai già nella Serie Originale, sono oggigiorno in fase di realizzazione: siringhe senz'ago che praticano iniezioni sottocutanee sono già realtà. Chi frequenta studi dentistici avrà familiarità con gli anestetici utilizzati per l'estrazione dei denti: uno spruzzo che anestetizza una parte del dente dove poi verrà inserito l'ago per l'anestesia di tutta la bocca. Per i denti da latte, gli anestetici hypospray sono i soli ad essere utilizzati. Forse un po' più difficile sarà trovare nelle sale degli ospedali i display per il DNA, ma col tempo anche questi potranno divenire realtà. La medicina del XXIII secolo sarà irriconoscibile.

• CONCLUSIONI
Alla fine di questa breve carrellata, abbiamo visto come spesso le tecnologie di Star Trek siano impossibili da un punto di vista fisico o tecnologico, mentre alcune siano facilmente riproducibili. Altri accessori visti nelle serie sono oggigiorno in fase di realizzazione: i comunicatori della Serie Classica sono cosa vecchia rispetto agli odierni GSM. I PADD sono del tutto simili, e forse anche più ingombranti, dei nostri palmari. Ordini vocali a computer per accendere le luci o aprire le porte sono di frequente utilizzo in laboratori ad alta tecnologia. Le docce soniche sono teoricamente possibili, e in Giappone si stanno facendo passi avanti verso questa innovazione. Quale sarà il nostro futuro?

Fonte: www.fabbricantidiuniversi.it

 

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