Il produttore esecutivo di Star Trek: Enterprise Rick Berman ha suggerito che i fan che pensano alla vita amorosa di T'Pol si stiano prendendo troppo sul serio e ha difeso la sigla di Russell Watson dagli attacchi dei detrattori in una recente intervista. Come
riportato sulla rivista Star Trek Communicator, Berman ha affermato di essere molto contento della qualità dei recenti episodi di Enterprise, che ha definito "dinamite pura" e "simili a piccoli film", e si è lamentato degli scarsi ascolti. Pur senza criticare le scelte del network, Berman ha affermato che la UPN non ha adeguatamente pubblicizzato la partenza anticipata della terza stagione rispetto ai concorrenti, e questo secondo il produttore esecutivo è costato allo show una buona fetta degli ascolti per le prime puntate. Ha inoltre aggiunto che è stata una idea di UPN di aggiungere "Star Trek" al titolo della serie per aiutare a promuovere gli ascolti, anche se si definisce "scettico su quanto ciò possa avere giovato allo show".
Rispondendo a una domanda sulle possibilità di rivedere William Shatner in una serie Trek, Berman ha affermato di averne parlato con l'attore, ma solo ad un livello superficiale e in linea di massima discutendo su quale potesse essere una sceneggiatura adeguata per portare Shatner sul set di Enterprise.
Ha inoltre confermato che l'arco narrativo della Distesa Delfica durerà per tutta la terza stagione, visto che "più ci lavoriamo, più ci vengono in mente storie degne di essere raccontate".
Circa le storie romantiche di T'Pol, Berman ha affermato che la maggior parte delle lettere che hanno ricevuto in proposito erano del tipo "Non lo fate con Trip, fatelo con Archer!", ed ha aggiunto che gli sceneggiatori non hanno intenzione di creare una vera storia d'amore, ma solo di aggiungere una tensione sessuale nelle storie, e che quindi i fan stanno prendendo la cosa un po' troppo seriamente.
Alcuni estratti dell'intervista sono disponibili su Trek BBS
Fonte www.startrekitalia.com