L'attore, famoso per il personaggio di Spock, parla dei concerti di musica ebraica da lui promossi e di come Star Trek gli abbia permesso di avere nuove opportunità professionali.
La seconda serie di concerti di Leonard Nimoy (Spock) è iniziata il 14 dicembre al Temple Israel di Hollywood, e, insieme alla fotografia ed alla filantropia, è stata ultimamente al centro dell'interesse dell'attore.
In un'intervista al Jewish Journal of Greater Los Angeles, Nimoy ha dichiarato "Star Trek mi ha dato la possibilità di fare delle scelte, e i progetti ebraici sono la mia scelta. Mi sento vero impegnandomi in essi. Mi fanno sentire a casa".
Nimoy ha aperto la propria seconda stagione di concerti con la narrazione della Storia di Chanakah. Il testo è accompagnato da musica ebraica (Chassidic, Israeli e Sephardic) suonata dalla West Wind Vocal Ensamble. Futuri concerti della serie saranno tenuti dall'orchestra sinfonica da camera ebraica e dalle Mikveh, una klezmer band di sole donne. Nimoy ha detto che al tempo in cui iniziò ad interpretare Spock si identificò con il suo essere un outsider. "Come ebreo proveniente dalla cattolica Boston, sapevo cosa significava sentirsi alieno, controcorrente".
Ha poi aggiunto che pensava che i valori di Star Trek si sposassero con quelli della fede ebraica. "C'erano molti valori in Star Trek con i quali, come ebreo, mi sentivo decisamente a mio agio. La società del futuro è una meritocrazia che dà valore all'educazione, alla giustizia sociale e al tikkun olam, 'aggiustare il mondo'. Ed è esattamente quello che cercavamo di fare a bordo dell'Enterprise: cercare di curare l'universo".
Nimoy ha anche parlato di come avesse rifiutato inizialmente di partecipare a convention in Germania per via dell'olocausto. Quando ha finalmente accettato di andarvi, circa cinque anni fa, l'ha trovata un'esperienza appagante. "C'era così tanta emozione che veniva da quel pubblico", ha dichiarato. "Il sottinteso era 'grazie per esserti presentato qui, davanti a noi, come un ebreo. Grazie per averci trattato come una nuova generazione".
Fonte www.startrekitalia.com