E'
disponibile nei negozi il sesto cofanetto contenente 7 DVD della serie
Star Trek - Deep Space Nine. 1144 minuti di fantascienza sull'orlo del
tunnel spaziale con la guerra al dominio che procede.
Nuovo appuntamento home video per i collezionisti di
Star Trek - Deep Space Nine. Seppur con uno slittamento di una
settimana è nei negozi il cofanetto DVD contenente tutti gli episodi
della sesta stagione. Come sempre non mancano gli extra, il libretto
introduttivo di 12 pagine, più il nuovo CD-Rom interattivo per giocare
e costruire la base spaziale virtuale di Deep Space Nine. Inoltre
Missione speciale: Lontano, oltre le stelle, Matrimoni nel XXIV secolo,
i bozzetti di Deep Space Nine: John Eaves, Galleria fotografica, Gary
Hutzel parla di Una piccola grande nave, Le regole dell'acquisizione
Ferengi: l'inizio e il seguito. Due i Dossier dell'equipaggio: Julian
Bashir e Quark.
Nell'inizio di stagione Il momento di resistere
(A time to stand) scopriamo che la guerra non sta andando
particolarmente bene per la flotta stellare. Deep Space Nine è
nuovamente in mano nemica ed è sotto il comando in tandem tra Dukat
(Marc Alaimo) e Weyoun (Jeffrey Combs). Si tratta di un buon inizio di
stagione ma con l'episodio immediatamente seguente, Asperità e
ingiustizie (Rocks and shoals), siamo veramente all'eccellenza: Sisko
(Avery Brooks) e altri ufficiali sono bloccati su un pianeta non
mappato, in una zona arida. Nella stessa situazione si trova un gruppo
di Jem'Hadar ed il Vorta che al loro comando, Keevan (Christopher
Shea), teme l'ammutinamento dei suoi soldati in quanto cominciano a
scarseggiare le riserve del Ketracel bianco, la droga con la quale il
dominio li tiene al guinzaglio. Comincia un gioco diplomatico
incrociato con manipolazioni reciproche, splendidamente sviluppato da
una notevole sceneggiatura approntata da Ronald Moore. L'episodio Il
sacrificio degli angeli (Sacrifice of angels) conclude in modo
soddisfacente l'arco narrativo iniziale: il campo di mine voluto da
Sisko sta per essere smantellato, il che aprirebbe le porte del
quadrante alle forze del Dominio. Una cospicua flotta di navi della
Federazione è in rotta verso DS9 dalla stazione Rom (Max Grodenchick)
cerca di sabotare i piani di Dukat... Tra i momenti di punta una
spettacolare battaglia tra navi stellari per la riconquista della
vitale stazione. Siete cordialmente invitati (You are cordially
invited) è l'episodio del matrimonio tra Worf (Michale Dorn) e Jadzia
Dax (Terry Farrell) e in quanto tale poteva essere una cosa atroce.
Invece, grazie ad un copione leggero e brillante (ancora opera di
Moore) il risultato è inaspettatamente godibile. Lontano, oltre le
stelle (Far beyond the stars) è curioso perché permette di vedere tutto
il cast impegnato in ruoli diversi dal solito, compresi gli attori che
di solito recitano sotto chili di trucco. Sisko ha delle visioni: nella
New York dei primi anni '50 è uno scrittore di fantascienza che deve
affrontare i soprusi dettati dai pregiudizi contro le persone di
colore. L'idea iniziale è solo parzialmente sfruttata a dovere e il
risultato non va oltre le buone intenzioni. Molto meglio ed
estremamente più incisivo La coscienza di un ufficiale (orrendo titolo
italiano al posto dell'originale In the pale moonlight). Sisko,
avvilito dalle sempre più lunghe liste dei caduti in guerra, decide di
cercare di alterare gli equilibri e coinvolgere nella guerra i
Romulani. Questa volta bisogna giocare sporco e in questi casi non si
può non coinvolgere Garak (Andrew Robinson), maestro dell'ambiguità e
della manipolazione. I due episodi peggiori dell'anno arrivano proprio
ad un passo dalla fine. Orfana del tempo (Time's orphan) è una di
quelle solite pappe liofilizzate che vedono protagonista la famiglia
O'Brien e che neanche i viaggi nel tempo possono risollevare. Il suono
della sua voce (The sound of her voice) vede invece i personaggi
principali alternarsi intorno ad un microfono per tenere compagnia ad
una capitana precipitata su un pianeta inabitabile. Si tratta di un
episodio piuttosto noioso e statico che in coda esibisce un "colpo di
scena" peraltro già usato (con risultati molto superiori) in un
episodio della prima stagione di Star Trek - Voyager. Si torna comunque
in sella per l'episodio finale della stagione, Le lacrime dei profeti
(Tears of the prophets), nel quale Sisko ha qualche problema a
conciliare il suo doppio ruolo di ufficiale della Federazione e di
Emissario in contatto coi Profeti. Non mancano grandi battaglie
spaziali e l'assassinio di uno dei personaggi principali... La sesta
stagione della serie complessivamente non delude le aspettative e
prepara il terreno per il settimo e conclusivo anno.
3-3-2004 - AUTORE Roberto Taddeucci
Fonte http://www.corriere.fantascienza.com