Trekfrontier.net

Torino Comics 2004: il successo del fumetto
Data: Gio Apr 29, 2004 11:35 pm
Argomento: News


Il trasferimento di sede della manifestazione da Italia Esposizioni al Lingotto Fiere non ha certo nuociuto a Torino Comics, che, in questa edizione del 2004, ha riscosso un notevole successo di pubblico e presenze. Le premesse per una grande manifestazione non mancavano certo e il pubblico ha sicuramente premiato l'impegno profuso dall'organizzazione che vede tra i suoi Vittorio Pavesio noto ai più sicuramente per la sua casa, la Vittorio Pavesio Productions. Quest'ultima quest'anno si presentava con diverse gustose novità come: Ego Sum, Mayapan, Termite Bianca. Presenti gli autori: Simone Bianchi, Flavio Troisi e Joseph Vig, e lo Studio Arcadia. Con la partecipazione di François Corteggiani. Non potevano mancare ovviamente (sempre per la Pavesio) le novità e i programmi futuri della Fantasy Factory; con gli autori Massimiliano Frezzato, Alessandro Barbucci, Luca Enoch, Mario Alberti, Marco Patrito che gli amanti del genere Fantasy ben conoscono.



La Bonelli non è stata sicuramente da meno e ha offerto agli astanti una carrellata dei suoi autori che hanno incontrato un pubblico fedele e trepidante, ciascuno munito della sua brava copia da autografare, interessantissimo l'incontro con Alfredo Castelli e Carlo Recagno dal tema: Il futuro del detective dell'impossibile tra fumetto e cartoon. Presenza ormai consolidata quella di Dentiblù che presentava la sua parodia di Harry Potter, dopo averci deliziato l'anno scorso con "Il signore dei porcelli". Gremito di pubblico, come al solito, lo Stand Star Comix dove, per quasi tutta la durata della manifestazione, ha troneggiato Ade Capone, (papà tra gli altri di Lazarus Led e di Erinni) che ha incontrato il pubblico degli aficionados. Fiore all'occhiello dell'edizione di quest'anno, una figura storica del panorama dei manga e di animazione: Hiroshi Takahashi. Takahashi è il presidente di una delle case di produzioni più prolifiche, i cui "anime" (che in giapponese significa "cartoni animati") hanno arricchito l'immaginario di generazioni di spettatori, la Toei Animation. Un marchio che nell'ambiente è ormai una leggenda e che ha dato i natali alle serie robotiche più conosciute degli anni 80', da Goldrake a Mazinga, estendendo le sue produzioni anche ad altri generi (citiamo per rinfrescarvi la memoria alcune tra le serie più conosciute: Candy Candy, I cavalieri dello Zodiaco, Dragon Ball, Ken il Guerriero). Nutrito il numero dei partecipanti al premio "Pietro Miccia 2004" (oltre 170 partecipanti!) che ha visto emergere vincitori Gianluca Maconi e Iacopo Soldà in prima posizione, seguiti nell'ordine da Riccardo Bosoni, Davide Tosello, Diego Sanpellegrini. Menzioni speciali per: Raffaella Contato, Davide Tosello, Jean Claudio Vinci e Giovanni Lorusso. Per quel che riguarda i Fandom, parte del leone dell'Ataru Moroboshi Fans Club che ha decisamente animato il "Quartiere Giapponese" con i suoi associati e non, che hanno riempito di colore la manifestazione con i loro costumi provenienti dalle saghe giapponesi più diverse. Grande la partecipazione al gioco "chi vuol essere un Otaku" ispirato all'ononimo format televisivo che ha riscosso un successo strepitoso. I fandom di fantascienza non possono certo lamentarsi, Star Trek e Star Wars erano alla manifestazione con due gruppi che non hanno mancato di attirare l'attenzione del pubblico presente. Guerre Stellari, con "La Guarnigione Italica della 501^ Legione Stormtrooper " (www.501italica.com) un gruppo di appassionati della famosa saga di George Lucas che ha riprodotto con una fedeltà impressionante i costumi delle truppe imperiali presenti negli episodi della prima tranche (Guerre Stellari, L'impero Colpisce Ancora, Il ritorno dello Jedi): questi stoici ragazzi (faceva un caldo!) hanno "presidiato i confini della manifestazione" pattugliando il perimetro dentro le loro armature. Star Trek è stato duplicemente rappresentato, invece, da una delegazione dello Stic (lo Star Trek Italian Club, che non appariva pubblicamente a Torino da diverso tempo) con una delegazione di soci di Torino, Cuneo, Asti e Vigevano e dall' I.K.S. (Italian Klin-Zha Society) associazione Cuneese della quale abbiamo già trattato diverse volte in precedenza. Questa banda di mattacchioni ha deliziato il pubblico con due trovate piuttosto divertenti: la prima era costituita da una gabbia contenente alcuni Triboli finti che diversi visitatori hanno cercato di svegliare con i sistemi più diversi (sulla gabbietta vi era un cartello con su scritto "Ssthh !! Dormono). La seconda da una postazione computer dove girava un programma di libera consultazione multimediale che catalogava minuziosamente tutte le astronavi apparse nella saga di Star Trek e che ha visto calamitare l'attenzione per ore di diversi appassionati. Il mercato degli standisti ha offerto agli intervenuti un catalogo variegato e ben nutrito, tale da soddisfare anche i collezionisti più esigenti. Da menziona senz'altro la parentesi che riguardava la musica, costituita da "Torino Disco", parentesi interna alla manifestazione con un mercato del vinile e del cd usato, anche qui ricco di pezzi rari. Si può ben dire che i timori per il cambio di sede siano stati fugati e che Torino Comics si sia saputa rinnovare in modo appropriato e funzionale, grazie anche allo spazio dato alle associazioni a scopo ludico (citiamo ad esempio la 3Emme, Star Trek Italian Club, I.K.S, Ataru Moroboshi fans Club, la Guarnigione Italica della 501^ Legione Stormtrooper, ecc.) che hanno contribuito ad avvicinare molti tra curiosi e appassionati.  fonte www.pmnet.it







Questo articolo proviene da Trekfrontier.net
http://www.trekfrontier.net

Il link di questo articolo è:
http://www.trekfrontier.net/modules.php?name=News&file=article&sid=261