Il replicatore, presto realtà Data: Mar Mar 29, 2005 4:35 am Argomento: News
Realtà il replicatore di Star Trek Il futuro è arrivato
La fantascienza esce dalla celebre serie Tv Star Trek e si trasforma in realtà grazie alla mente geniale di uno scienziato britannico. Il fantastico replicatore usato sulle varie astronavi della Federazione, infatti, potrebbe presto entrare in tutte le case del mondo permettendo così alle persone di creare oggetti partendo dai materiali grezzi. Ad annunciare la straordinaria scoperta, che apparterrà al mondo intero, in quanto non sarà vincolata da alcun brevetto, è stato il suo stesso inventore, il dottor Bowye docente di biomimetica presso l'Università di Bath, nel Regno Unito. Fonte: http://www.giornaletecnologico.it
Il sistema, ancora in fase di realizzazione, è stato ribattezzato “RepRap”, abbreviazione che significa “Replicating Rapid-Prototyper”. Stando a quanto spiegato sul sito ufficiale il dispositivo cambierà la vita dell’umanità, semplificando molti gesti della quotidianità. Il RepRap, infatti, sembra aver la capacità di assemblare molti oggetti. Quel che serve è fantasia e materie prime. Si potrà ad esempio costruire una tazzina da caffè, un piatto da portata o un calice dalla linea unica. Per ora i soli limiti sembrano dati dalla dimensione del dispositivo, grande quanto un frigorifero, ma per il resto tutto è teoricamente possibile.
Anche il prezzo, considerando che ancora si tratta di un prototipo, potrebbe essere realmente “popolare”. Un RepRap, spiega l’inventore, costa ora circa 31mila dollari, ma consente alle persone di risparmiare moltissimo se lo si usa per costruire oggetti che solitamente si utilizzano in una normale abitazione. Una volta che entrerà nelle catene di montaggio, poi, il costo per una di questi replicatori scenderà, e di molto. Per esser ultimato serve però ancora tantissimo lavoro e i fondi a disposizione degli scienziati sono ormai limitati! Tra gli oggetti costruiti con il primo prototipo del replicatore un piccolo ma curioso robot. In futuro, chissà, si potranno magari produrre cibi e bevande. Non resta che attendere e sperare che altri esperti offrano la propria professionalità per concretizzare questo sogno teorizzato, mezzo secolo fa, da John von Neumann, padre dell'informatica. Fonte: http://www.giornaletecnologico.it