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Muore Papa Giovanni Paolo II, Trekfrontier partecipa la lutto insieme a tutto i
Data: Dom Apr 03, 2005 9:36 pm
Argomento: News


''Il pellegrino di pace che ha unito Scienza e Fede''. Il Papa si è spento alle 21:37 di sabato 2 aprile 2005.
Recenti studi sulle origini della civiltà danno come millennio preferito quello che risale a diecimila anni fa. Si tratta di studi non di stampo galileiano. Purtuttavia essi portano a una incredibile coincidenza. Se all'alba della civiltà l'uomo avesse adottato il Calendario delle Stelle (n.d.r. discusso nel libro "L'irresistibile fascino del Tempo") ci troveremmo dinanzi a questa incredibile coincidenza: il 18 maggio del nostro Calendario corrisponde all'inizio del nuovo Millennio nel Calendario Siderale. Il nostro Calendario è legato al Sole: la Stella a noi più vicina, che ci illumina e riscalda. Di Stelle nel Cosmo però ce ne sono a miliardi di miliardi. Se volessimo sincronizzare il nostro Calendario con le Stelle dovremmo festeggiare l'inizio del nuovo Millennio il 18 maggio dell'anno 2000. Insomma il nuovo Millennio delle Stelle inizia il giorno in cui è nato Giovanni Paolo II: quel Sant'uomo venuto da lontano cui doveva toccare il compito straordinario di fare rinascere la Scienza, proprio nell'era dominata dalla Tecnica agli ordini della violenza politica. «Scienza e Fede - dice questo grande Papa - sono entrambe doni di Dio». Secondo la cultura atea noi saremmo figli del caos. Se così fosse non potrebbero esistere le Tre Colonne e le Tre Forze Fondamentali della Natura, cui siamo pervenuti dopo quattrocento anni di esperimenti scientifici di stampo galileiano. Il che vuol dire formulati col rigore della logica matematica e corroborati da risultati sperimentali riproducibili, il cui significato è uno e solo uno: risposte date a noi da Colui che ha fatto il mondo. Nasce da queste risposte la certezza che, nell'Immanente, noi siamo figli della Sua Logica: Tre Colonne e Tre Forze. Altro che caos. Come la mettiamo con la cronaca che diventa storia? Karol Wojtyla diventa Papa nonostante la sua vocazione a ritirarsi in clausura come carmelitano e, prima del 13 maggio 1981, sfugge due volte alla morte.
(Fonte: Prof. Antonino Zichichi, tratto da Il Messaggero del 18 maggio 2000 www.startrekitalia.com)


Nell'ottobre 1978 Karol Wojtyla viene eletto Papa. Quando lessi quel nome sui giornali inglesi (ero a Londra) mi venne in mente ciò che mi aveva detto il rappresentante polacco nella Società Europea di Fisica: l'Arcivescovo di Cracovia riuniva periodicamente gli Scienziati di quell'Università per sapere se erano vere le notizie che costantemente ripetevano i "media" del regime polacco. E cioè che era il marxismo scientifico col suo materialismo a dare alla Scienza le sue grandi conquiste. Era entusiasta nell'ascoltare le dettagliate motivazioni degli scienziati di Cracovia da cui si deduceva che il marxismo scientifico era (ed è) la negazione della Scienza. Fu su queste basi che ebbe inizio la Grande Alleanza tra Scienza e Fede sbocciata pochi mesi dopo l'elezione di Karol Wojtyla al Soglio Pontificio. Alle cinque del pomeriggio del 13 maggio 1981 tutto sembra crollare. La notizia mi viene comunicata a Pisa nel corso di un seminario di fisica subnucleare alla Scuola normale superiore. Ricordo ancora gli occhi smarriti della segretaria che aveva osato interrompere una relazione dando all'oratore un foglio con un messaggio urgente. Non potevo credere a quello che mi si comunicava nel foglietto: in Piazza San Pietro hanno sparato al Papa che si è accasciato in fin di vita. Il 13 maggio del 1917, sempre alle cinque del pomeriggio, appare a tre pastorelli la Madonna in una distesa arida; buona solo per gente umile e povere pecore. Karol Wojtyla non era ancora nato. Eppure la Madonna di Fatima dice ai tre pastorelli (che nulla sapevano di nazismo, comunismo, guerra fredda e olocausto nucleare) che quell'uomo, ancora non nato, sarebbe caduto «vestito di bianco, come morto, sotto i colpi di arma da fuoco». Ecco il Terzo Segreto di Fatima, rivelato 83 anni dopo. La profezia non disse «morto», ma «come morto». Il 7 ottobre dell'anno stesso dell'attentato il Papa dice: «Sono diventato debitore della Santissima Vergine. Potrei dimenticare che l'evento di Piazza San Pietro ha avuto luogo nel giorno e nell'ora nei quali si ricorda a Fatima la prima apparizione della Madre di Cristo ai poveri contadinelli?» Dinanzi a queste incredibili Verità può la cultura atea sostenere che tutto ciò sia frutto del caso? La Scienza, fonte di certezze, risponde: l'Immanente non è retto dal caso ma da una Logica rigorosa il cui Autore nessuno può escludere che sia Colui che ha permesso a quest'Uomo di scampare tre volte alla morte e ad agire nel Terzo Millennio affinché non sia la violenza politica a dominare il nostro futuro, ma l'Amore, la Carità e il Perdono. Amore, Carità e Perdono che sono in perfetta sintonia con i valori della Scienza e che entrano nel nuovo Millennio delle Stelle guidati da un pellegrino di Pace venuto da lontano. Pellegrino, portatore dei valori che fanno di questa forma di materia vivente detta uomo un esempio unico tra le innumerevoli forme di materia vivente, in quanto solo ad essa è stato dato il privilegio di potere decifrare la Logica del Creatore. Il 18 maggio 2000 è una data carica di promesse e di speranze.
* Presidente della World federation of scientists.
(Fonte: Prof. Antonino Zichichi, tratto da Il Messaggero del 18 maggio 2000 www.startrekitalia.com)







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