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Wheaton parla della sua esperienza in Star Trek
Data: Sab Lug 02, 2005 12:43 am
Argomento: The Next Generation


Wil Wheaton, l'interprete del giovane Wesley Crusher, ha recentemente rivelato che al tempo in cui lavorava in The Next Generation era un grande fan di Star Trek, esattamente come ogni telespettatore.


“Dal 1987 al 1989, ho passato circa quindicimila ore nel dipartimento artistico, facendo a Mike Okuda e a Rick Sternbach le stesse domande che avrebbe fatto un qualsiasi fan, perchè volevo rendere la tecnologia presente in TNG realistica per quanto possibile� ha detto Wheaton in un'intervista, rispondendo ad una lunga domanda riguardo al processo di realizzazione dei sets dell'Enterprise-D. “Se me lo aveste chiesto a quel tempo, avrei giurato che lo facevo per rendere la serie al meglio... ma la verità è che lo facevo perchè ero un fan, ed era davvero divertente stare insieme a futuristi veramente abili e di talento, che non mi trattavano come il teenager idiota che ero.�

Wheaton prosegue dicendo che la nave venne disegnata tenendo conto non solo dell'apparenza estetica, ma dandole anche una struttura logica. “Per esempio, ricordo Mike che mi diceva che il sistema computerizzato dell'Enterprise era costruito tutt'intorno al software, quindi il design doveva logicamente essere lo stesso, anche se si supponeva che le consolle fossero in grado di gestire un elevato numero di funzioni, e quindi vennero usati sempre lo stesso stile e lo stesso schema di colori. Questo era anche un vantaggio dal punto di vista finanziario, perchè il dipartimento artistico poteva rapidamente duplicare la stessa serie di bottoni, se ne aveva bisogno. Secondo il manuale degli scrittori, il LCARS sapeva sempre chi stava lavorando su quella consolle, e di quali funzioni quella persona avrebbe presumibilmente avuto bisogno. L'idea era che, ad esempio, Geordi avesse sempre le funzioni di ingegneria disponibili, quindi il LCARS doveva attivarsi ovunque lui fosse, e le consolle rincofigurarsi in modo automatico.�

L'attore fa notare che il concetto alla base del LCARS si è rivelato profetico, e che molte di quelle funzioni siano oggi tecnologicamente possibili. Ma Wheaton ammette che i set furono anche riempiti con molti scherzi, come una schematica mostrante una ruota da criceto invece dei motori a curvatura, e indicante che la nave aveva solamente due bagni. Per quanto riguarda il suo personaggio, Wheaton ha rivelato che ha sempre cercato di restare il più possibile coerente. “Se guardate tutti gli episodi di TNG in cui porto la nave in curvatura, noterete che uso sempre la stessa sequenza di comandi.�

Nel resto dell'intervista, Wheaton ha risposto a domande inerenti alla sua carriera dopo Star Trek, ma ha anche dato la sua opinione sulla cancellazione di Enterprise “So che quello che dirò suonerà impopolare, ma penso che fosse tempo per Enterprise di chiudere, così come lo sarebbe anche per i Simpson. Penso che una pausa nella produzione darà alla prossima generazione (Wheaton nell'intervista ha proprio usato la frase “the next generation� N.d.T.) di autori di Star Trek un'opportunità di farsi una prospettiva della saga, e fare qualsiasi cosa per tornare a quello che ha reso Star Trek così grande: capitani che flirtano pollastrelle verdi in minigonna.�


Fonte: TrekToday






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