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Star Trek, pronti i phaser
Data: Gio Set 01, 2005 9:51 pm
Argomento: News


E’ polemica, possono uccidere
La fantascientifica serie Tv americana diventa ancora una volta spunto per la realizzazione di una nuova tecnologia. Dopo il teletrasporto, ancora oggi in fase di sviluppo ma che già da qualche tempo sembra realizzabile, gli scienziati americani del Dipartimento dell’energia lavorano alle pistole e ai fucili a raggi. La tecnologia, ribattezzata “Active Denial Technology” (ADT), consente ad un militare di sparare su un ipotetico nemico un flusso energetico sotto forma di fascio elettromagnetico a 95 GHz. Lo sfortunato bersaglio umano, che non sentirebbe arrivare il “proiettile”, subirebbe un doloroso riscaldamento della zona del corpo colpita e desisterebbe dal protrarre qualsiasi tipo di azione bellicosa. Ma una polemica sembra aver investito proprio in queste ultime ore la nuovissima pistola americana. Il phaser, anche così viene chiamata dalla stampa internazionale questa nuova arma, potrebbe essere più pericolosa e incontrollabile del previsto. Secondo alcuni ricercatori americani, infatti, potrebbe essere addirittura letale. Stando a quanto spiegato da Edward Hammond, direttore del Sunshine Project, osservatorio sulle armi di nuova generazione, i numerosi test condotti su bersagli umani avrebbero provocato, in tutti i casi, bruttissime e dolorosissime ustioni. Esponendo una persona al raggio del phaser, anche per soli 5 secondi, si rischia di ucciderla o, nei casi più fortunati, di arrecarle danni irreparabili.
Fonte:www.giornaletecnologico.it


E questo, almeno così avevano preannunciato gli sviluppatori del Dipartimento dell’energia americano, non era l’obiettivo che si voleva raggiungere. L’intenzione degli esperti era quella di dar vita ad una nuova generazione di armi non letali, capaci di scoraggiare folle inferocite, ma sempre e comunque senza creare danni o morti. Cosa succederà dunque al progetto “phaser”? Finirà semplicemente in soffitta, irrimediabilmente abbandonata? A quanto pare no. Il governo americano prevede di implementare la nuova arma a bordo di alcuni veicoli allo scopo di fornire supporto alle unità militari impegnate in Iraq.






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