Il produttore esecutivo crede che il franchise sia ancora in vita ma richiede la giusta presentazione.J. J. Abrams ha confessato di essere un accanito fan di Leonard Nimoy (TOS:Signor Spock) e ha dichiarato che, sebbene Star Trek dovrebbe essere "rianimato" per la giusta storia, non deve essere basata su nessun progetto specifico.In una intervista a Cinefantastique (tramite TrekWeb), Abrams ha parlato del suo lavoro sul prossimo film di Star Trek e su Mission:Impossible 3, altro lavoro che ha fatto per la Paramount. "Sono un vero fan di Star Trek e credo che ci sia ancora qualche domanda rimasta in sospeso, in quella serie", ha detto il regista, "Io credo che i fatti, che fanno durare le serie per così tanto tempo, inclusi i "film dopo le serie", siano una cosa notevole, e credo che questa specie di attesa, non faccia altro che bene".
Abrams ha aggiunto che sarà "felicemente coinvolto" con ogni tipo di produzione che, un tempo, aveva come protagonista Nimoy, che include sia Star Trek che Mission:Impossible, le quali furono filmate "fianco a fianco" alla Paramount nei tardi anni '60. Nimoy si trasferì a Mission:Impossible dopo che la serie Star Trek fu cancellata e quando l'attore Martin Landau (Spazio 1999:Capitano Koenig) lasciò la serie.
Star Trek..."Dovrebbe esistere perchè è la giusta storia, non perchè è il momento giusto per utilizzare una "proprietà intellettuale" ", ha aggiunto Abrams, che crede che la serie non è riapparsa sugli schermi, solo perchè il momento non era giusto, e continua dicendo,"Io credo che la bella notizia sia che, questo progetto, ancora non ha visto "la luce del sole", perchè, al momento, non deve essere così, ma sono convinto che accadrà presto, e che sarà qualcosa che, senza domande di alcun genere, avrà un luminoso futuro, che possa essere fatta bene,irresistibile quanto qualsiasi cosa". Abrams conclude dicendo, "Non si può dire o raccontare la storia a buon mercato o in maniera abbozzata, altrimenti fa acqua da tutte le parti".
Fonte:TrekToday
Fonte:Startrekitalia.com