
Intervista al leggendario capo scenografo che per vent'anni si è occupato del look della serie. Se nessuno di voi sà chi possa essere Herman Zimmerman, sicuramente conoscerà il suo lavoro. Zimmerman è stato il responsabile delle scenografie e degli arredi scenici di quasi tutti i progetti, televisivi e cinematografici, riguardanti Star Trek, per vent'anni, delineando così quasi ogni evoluzione che la serie ha avuto. Star Trek XI, sarà il primo film senza di lui, dagli anni ottanta, ma il veterano di questo mestiere ha dichiarato di essere d'accordo con questa scelta. "Mi sono divertito nel mantenere alta la fiamma del look di Star Trek, dal 1987. Ho conosciuto Roddenberry di persona e sono sempre stato un fan della sua serie, non mi sarei mai sognato di poterne far parte, quando ero un giovane scenografo presso gli studi della NBC, negli anni '60. Ho trascorso dei momenti dannatamente fantastici ed è stato ben più di un semplice lavoro, ma adesso mi sono ufficialmente ritirato". Zimmerman ha inoltre detto che non si sarebbe mai aspettato di essere contattato, e nemmeno avrebbe voluto essere lo scenografo, per Star Trek XI, il film di Abrams. Non è neanche rimasto sorpreso della scelta caduta su Scott Chambliss dichiarando, "E' naturale rivolgere l'attenzione su persone con le quali hai già lavorato in passato". Comunque, il responsabile delle scenografie di ben 16 film, nonchè delle serie televisive, di Star Trek, ha subito puntualizzato che la scelta di Chambilss non è stata dovuta solo per via della sua lunga collaborazione con Abrams. "Si deve sempre fare tanto di cappello a chi sceglie di fare lo scenografo perchè non è dovuto al fatto che sia nipote di qualcuno altolocato, bensì perchè se l'è meritato. Sono sicuro, quindi, che Scott Chambliss abbia fatto il suo dovere e che farà un eccellente lavoro".
Fonte:TrekMovie Startrekitalia.com
Zimmerman è rimasto impressionato dalla mole di lavoro, fatta da Chambliss, per Mission: Impossible 3, dicendo scherzosamente, "Cosa non è piaciuto?", sottolineando inoltre il significato storico di aver lavorato a due progetti importanti come appunto M:I, e Star Trek. "Queste sono due icone popolari della storia della televisione e si stanno riscoprendo, Chambliss ha l'opportunità, perciò, di reinventarle entrambe". L'uomo che ha delineato l'aspetto di ogni film Trek, da Star Trek V riconosce che la scelta di un'intera nuova squadra, per portare avanti la serie, significhi un cambiamento per Star Trek. "L'incarico di Abrams da parte della Paramount significa prendere una nuova direzione per il marchio Star Trek. Venir fuori con una nuova idea che si sposi con la visione di Roddenberry, una positiva visione della razza umana nel futuro è ancora una cosa che deve inculcarsi nel tessuto di quello che sta accadendo nella società e nella scienza moderna. E' del tutto appropiato in questo momento, e probabilmente necessario, che la serie abbia bisogno di un calcio nel didietro". Benchè sia in fondo contento di stare fuori da questo nuovo progetto, Zimmerman non manca di esprimere le sue considerazioni su come affronterebbe l'incarico del look, da Serie Classica, del prossimo film di Star Trek. Per quanto riguarda l'aspetto esteriore, Zimmerman ha dichiarato che non si può far altro che migliorare i disegni e i progetti originali, ma per quanto riguarda gli interni si possono prendere delle libertà, "Il ponte dell'Enterprise è un' opportunità", ammette entusiasta il capo scenografo, se il film è interamente ambientato nel periodo prima di TOS, Zimmerman si augura che possano prendere alcuni spunti dal funzionale e molto realistico aspetto del ponte della NX-01, della serie Star Trek: Enterprise. "Se fossi io a fare le scenografie, questo è il modo con il quale procederei", ha ammesso. Star Trek, però, non è ancora totalmete fuori dalla vita di Zimmerman; tutt'ora sta realizzando alcuni lavori per l'imminente Star Trek: The Tour, che attraverserà gli Stati Uniti alla fine di quest'anno. Inoltre, lo scenografo si augura di poter riuscire a scrivere un libro sul suo lavoro in generale, che includerà ovviamente anche una parte relativa a Star Trek. E, infine, alla domanda se abbia qualche consiglio da dare al nuovo capo scenografo di Star Trek, Scott Chambliss, egli risponde, "Non credo, ma sarei oltremodo onorato di poter rispondere a tutte le loro domande".